Archivio Ottobre 2021
20 Ottobre 2021 Dal Big Bang alla fine del Neolitico
Alla fine dell’anno scolastico le classi terze hanno realizzato un audiolibro del percorso svolto in storia: in coppia hanno rappresentato alcune fasi salienti che vanno dal Big Bang alla fine del Neolitico e hanno accompagnato i loro disegni leggendo le didascalie che li illustrano.
Classi terze
a.s. 2018/19
20 Ottobre 2021 Il Piçul Princip
I fruts di classe cuarte de scuele Primarie “Divisione Alpina Julia” di Basandiele a àn sperimentât, la leture e la traduzion di cierts tocs dal libri “Il Piçul Princip” (voltât in cetantis lenghis, ancje par furlan) e lu àn rapresentât suntun sfuei in maniere creative e fantasiose.
Par viodi i dissens dai fruts frache chi: Il Piçul Princip
Mestre Daria
a.s. 2018/2019
20 Ottobre 2021 Le emozioni sull’arca di Noè
Ecco a voi il maxi-libro ideato e realizzato dai bambini di classe seconda, partendo da fogli di riciclo colorati con le tempere e poi ritagliati ed incollati.
I due racconti a cui si sono ispirati sono: C. Boese, Noè e il diluvio, Ed. San Paolo e Quando Evaristo si arrabbia, Ed. Gruppo Abele
a.s. 2019/20
20 Ottobre 2021 Il museo delle foglie cadute
C’era una foglia che cadeva il giorno in cui Colombo è approdato in America, ma c’era una foglia che cadeva anche quando il gufo Tommaso stava appollaiato fuori dalla finestra.
Con il libro “Il Museo delle foglie cadute”, l’autore, Antonio Catalano, ci ha guidato nella lettura di piccoli grandi prodigi quotidiani spesso invisibili ai nostri occhi distratti: le foglie cadute, i fiocchi di neve, le nuvole, il vento, …
Seguendo il suo esempio, ci siamo divertiti creando un percorso fatto di semplici immagini e parole, suggestioni e sussurri, attraverso i segreti della natura, colti con sguardo meravigliato e presentati con le nostre parole, per raccontare e raccontarci.
Per vedere tutte le nostre foglie vai all’album: Il museo delle foglie cadute
Classi terze, quarte e quinte
a.s. 2019/20
20 Ottobre 2021 Il museo dei dinosauri
Le due classi terze della scuola primaria di Campoformido sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale riguardante i dinosauri.
L’attività ha previsto le seguenti fasi:
1. lettura e sottolineatura sul libro di testo delle informazioni principali riguardanti i dinosauri;
2. breve ricerca individuale (utilizzando libri, supporti digitali);
3. laboratorio didattico in classe.
Si è voluto proporre il laboratorio perché l’argomento trattato da sempre affascina e ha affascinato il mondo dei bambini. Ho voluto infatti partire dal loro interesse personale verso l’argomento, per stimolarli ed incuriosirli attraverso una didattica di tipo esperienziale e laboratoriale. Avere un riscontro pratico e concreto sulle teorie studiate stimola la motivazione all’apprendimento e la memorizzazione. Gli alunni sono stati suddivisi in piccoli gruppi di lavoro ed è stato chiesto loro di riprodurre l’ambiente di vita dei dinosauri, relativamente a quanto da loro imparato in precedenza. Ogni gruppo doveva disegnare elementi del paesaggio preistorico (es. vulcani, laghi, fiumi, alberi, piante e vegetazione di vario tipo, dinosauri ecc.).
Ogni alunno ha partecipato alla realizzazione del plastico, la vegetazione in rilievo e i modellini dei dinosauri portati a scuola dai bambini, hanno reso il lavoro molto stimolante. Si è potuto osservare una grande partecipazione, da parte di tutti gli alunni che si sono fatti coinvolgere con motivazione ed interesse continui.
L’atteggiamento attivo dei bambini nei confronti della conoscenza, ha stimolato la curiosità, l’impegno personale, la collaborazione e la condivisione con gli altri. Questa esperienza ha avuto esiti e feedback positivi da parte di tutti gli alunni che hanno partecipato all’attività con interesse vivo e attivo.
Maestra Laura
a.s. 2019/20
20 Ottobre 2021 Impronta ecologica
Più l’impronta ecologica è alta, più la salute del Pianeta è a rischio: significa che mentre l’umanità non accenna a diminuire le sue richieste, la Terra non riesce a sostituire ciò che è stato consumato.
Per fortuna anche noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire ad abbassare la nostra impronta ecologica. Come? Per esempio, scegliendo, quando possibile, di spostarci in bicicletta o con i mezzi pubblici; mangiando frutta e verdura di stagione, che non debbano aver compiuto centinaia di chilometri per finire nel nostro piatto; o ancora, ricordandoci di spegnere la luce quando usciamo da una stanza e di non lasciare pc o tv in stand-by quando non li stiamo usando.
Tutti piccoli accorgimenti che contribuiscono a ridurre il nostro impatto sul Pianeta.
Inoltre anche il nostro paese può diventare più sostenibile! Come? Grazie all’applicazione di ultimissime tecnologie e all’incentivazione dei cambiamenti delle abitudini. Noi abbiamo tante buone idee e abbiamo deciso di scriverle e di realizzare il “Paese che vorrei”, ovviamente ad impatto 0!
Per vedere tutte le foto clicca qui: Impronta ecologica
Percorso svolto in collaborazione con il CeVI – www.cevi.coop
a.s. 2019/2020
20 Ottobre 2021 Concerto interattivo
Il concerto interattivo non è stato proprio come un concerto tradizionale, bensì un momento in cui i bambini hanno potuto sognare con la musica, essere coinvolti in maniera attiva, fisicamente ed emotivamente. Nessun palco e nessuna platea, ma uno spazio di condivisione in cui grandi e piccoli, seduti a terra, hanno vissuto un’esperienza interattiva che ha lasciato lo spazio e il tempo per ascoltare, immaginare, comunicare. I musicisti di Praticamente Musica hanno suonato e cantato attorno al pubblico, creando un “ambiente” sonoro a 360°.
20 Ottobre 2021 Mosaico di ciottoli
Con un’esperta dei Maestri di Mestieri (Confartigianato, Donne Impresa) abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino gli strumenti del mestiere ed i materiali utilizzati dai mosaicisti.
Inoltre abbiamo potuto creare un vero e proprio mosaico di ciottoli con soggetti di nostra fantasia!Grazie al Comitato Genitori che ci ha offerto questo interessante laboratorio.
Gli alunni e le alunne delle classi quinte
a.s. 2018/2019
20 Ottobre 2021 Ai preât la biele stele
Quest’anno, qui alla scuola primaria di Campoformido, abbiamo lavorato molto sul tema dei diritti umani.
Abbiamo così scoperto che anche la pace è un diritto fondamentale delle persone e dei popoli. Purtroppo, in troppi Paesi c’è, ancora oggi, la guerra.
Per ricordare tutti i bambini e le bambine che purtroppo sono costretti a vivere in mezzo ai conflitti, o che sono costretti a scappare, perdendo le persone a cui vogliono bene abbiamo imparato e cantato questa canzone:
I fruts e lis frutis di tierce, compagnats de Mestre Mara, e cjantin ‘Ai preât la biele stele’
a.s. 2018/19
20 Ottobre 2021 Giornata mondiale della lingua madre
La giornata internazionale della lingua madre, indetta dall’UNESCO, si celebra il 21 febbraio di ogni anno, per promuovere la madrelingua, diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. La data è stata scelta per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Noi, bambini e bambine della scuola primaria di Campoformido, l’abbiamo festeggiata attraverso l’arte… eh sì, perché ognuno di noi, chi da solo, chi con l’aiuto dei suoi genitori, ha realizzato un piccolo capolavoro dipingendo la parola “acqua” nella propria lingua (o dialetto) madre.
Il tema l’hanno scelto le maestre ed i maestri, per ricordarci che l’acqua è un bene comune che va preservato e rispettato.
In fondo, la giornata mondiale dell’acqua è vicina (22 marzo) e noi saremo già pronti!
Se vuoi vedere i nostri disegni puoi farlo cliccando qui: disegni sull’acqua
a.s. 2018/19























